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È stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n.229/2011 del 2 ottobre il Decreto del Ministero della Salute datato 8 luglio che disciplina la possibilità per il cittadino di prenotare, pagare ticket e ritirare referti di prestazioni specialistiche ambulatoriali direttamente in farmacia.
Le farmacie potranno prenotare prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale presso le strutture pubbliche e private accreditate, provvedere al pagamento delle relative quote di partecipazione a carico del cittadino e ritirare i relativi referti. Tutto questo utilizzando canali di accesso al Sistema Cup (sistema informatizzato di prenotazione delle prestazioni sanitarie, deputato a gestire l’intera offerta del Servizio Sanitario Nazionale).
Sono escluse dalla previsione del decreto le prestazioni prescritte su ricettario non del SSN, gli esami di laboratorio ad accesso diretto, le urgenze di primo e secondo livello, le prestazioni per cui sia chiaramente indicata
sull’applicazione collegata al sistema Cup, una diversa modalità di prenotazione.
La procedura di prenotazione, pagamento e ritiro referti dovrà prevedere le seguenti fasi:
a) informativa e raccolta del consenso al trattamento dei dati;
b) riconoscimento dell’assistito, mediante esibizione del documento di riconoscimento o della Tessera sanitaria;
c) prenotazione, dietro prescrizione medica, offrendo subito all’assistito il primo posto libero estrapolato;
d) servizio di pagamento, anche mediante sistemi elettronici di pagamento, della quota di partecipazione a carico del cittadino, calcolata sulla base delle informazioni rilevate dalla prescrizione;
e) spedizione e ritiro dei referti.
Il ritiro del referto può essere effettuato anche con delega a un terzo, purché abbia una delega scritta del delegante accompagnata dalla copia di un suo documento di identità e un proprio documento d’identità valido.

regione-campaniaSi chiama “Caregiver” (letteralmente “chi si prende cura”) il nuovo avviso pubblico della Regione Campania per sostenere i nuclei familiari che vivono situazioni di difficoltà legate alla presenza di persone colpite da malattie progressivamente invalidanti.

Il bando, che rientra nel Piano per la governance dei servizi alla persona, promuove la realizzazione di progetti innovativi che rafforzino l’offerta di servizi di assistenza e di supporto a persone colpite da malattie invalidanti quali, ad esempio, Alzheimer, Sla, distrofia muscolare, sclerosi multipla, patologie tumorali, Hiv.